I principi fondamentali di un tetto verde

La guida definitiva - Tutto ciò che c'è da sapere sui tetti verdi

Il mio nome è Stephan Hölzl, proprietario della società Rasenfix e fanatico delle piante ;-)

Da oltre 15 anni siamo gli esperti dei tetti verdi qui in Alto Adige.

In questo ampio articolo troverete tutto quello che c'è da sapere sui tetti verdi. Dai tipi di tetti verdi alle piante e ai consigli per la manutenzione.

Vi auguro una piacevole lettura

  • Autor: Stephan Hölzl
  • Position: CEO Rasenfix
  • Aktualisiert am: 11.02.2020

Con tetto verde, chiamato anche inverdimento o verde pensile, si intende una copertura a verde di edifici mediante la piantagione di diverse piante sul tetto. Questo inverdimento ha sicuramente uno scopo estetico, ma migliora anche la funzione dell'edificio, oltre a creare uno spazio naturale, fattore di speciale importanza nelle aree urbane. I precursori dei moderni tetti verdi sono i tetti coperti di prati o terra nei paesi scandinavi. I tetti verdi si distinguono fra le due tipologie principali: verde estensivo e intensivo.

Quali tipi di inverdimenti esistono?

Tra i tetti verdi si distinguono gli inverdimenti estensivi e gli inverdimenti intensivi.

  • L'inverdimento estensivo: Sono chiamati inverdimenti estensivi i tetti con una vegetazione a crescita bassa, costituita da erbacee perenni robuste, succulenti, erbe aromatiche e graminacee. Gli inverdimenti estensivi sono sistemi autosufficienti e vengono impiegati soprattutto nei tetti non calpestabili o fruibili se non ai fini di manutenzione. Lo spessore dei sistemi è compreso tra 12 e 20 cm e sono a bassa manutenzione. Negli inverdimenti estensivi bisogna tener conto di un peso a massima saturazione idrica di ca. 120 fino a 150 kg per ogni metro quadro.


  • L'inverdimento intensivo: Un inverdimento intensivo richiede uno spessore relativamente più importante: la sua altezza infatti va dai 20 ai 100 cm ca. I tetti verdi intensivi possono essere paragonati ad un giardino tradizionale dove si possono piantare arbusti, alberi piccoli, prati e cespugli. Avendo la struttura più alta rispetto agli inverdimenti estensivi, bisogna calcolare un carico maggiore che va dai 240 ai 600 kg per metro quadro. Utilizzando fioriere, ad esempio per piantare degli alberi, il carico può aumentare in corrispondenza.


L'inverdimento intensivo “Leggero” è una via di mezzo tra l'inverdimento estensivo e l'inverdimento intensivo. Sono soluzioni più leggeri e richiedono meno manutenzione rispetto all'inverdimento intensivo classico in quanto si prevede una varietà ristretta di piante.

Quali sono i vantaggi di un tetto verde?

Tetti verdi conferiscono non solo un carattere speciale all’architettura odierna, ma abbelliscono interi quartieri urbani, restituendo alla natura le aree verdi andate perse tramite la sigillazione dei suoli e adempiono una serie di funzioni positive:

 

  • Protezione del manto impermeabile. Nelle stagioni estive le temperature superficiali di tetti verdi si aggirano solo sui 25°C, mentre coperture tradizionali possono arrivare fino a oltre 80°C! Tetti verdi proteggono l’impermeabilizzazione dalle escursioni termiche, raggi UV, sollecitazioni causati dalla grandine e dalle intemperie, contribuendo al risparmio su future spese di risanamento.
  • Abbassamento dei coefficienti di deflusso. Attraverso la ritenzione idrica del tetto verde, che rilascia in modo ritardato l’acqua in eccesso, possono essere ridotte alluvioni in caso di piogge intense. Inoltre si contribuisce ad un notevole alleggerimento del carico del sistema di canalizzazione.
  • Miglioramento del microclima.  Una parte dei processi di degradazione macro- e microclimatica del nostro ambiente è causata ed alimentata dalla sigillatura e impermeabilizzazione dei suoli. Coperture verdi assorbono le acque piovane, la accumulano e la rilasciano attraverso l’evapotraspirazione del sistema. Questo fenomeno contribuisce ad inumidire e rinfrescare l’aria circostante. Il fenomeno dell’isola di calore, presente soprattutto nelle zone urbane, può essere ridotto grazie all’utilizzo di sistemi a verde pensile. 
  • Filtrazione delle polveri: le piante trattengono le polveri atmosferiche e le sostanze inquinanti e diminuiscono in tal modo la produzione della CO2.
  • Strumento di compensazione ambientale: la copertura verde permette di restaurare ecologicamente e di ricostruire l’habitat non solo per l’uomo ma anche per piante e animali che sono stati danneggiati o distrutti a causa della sigillazione dei suoli. Tetti verdi quindi non sono puramente un elemento decorativo ma offrono una possibilità sostenibile e a basso impatto ambientale per gestire le nostre risorse naturali.
  • Miglioramento dello spazio abitativo e del luogo di lavoro. La crescita delle nostre città e la mancanza di spazi fruibili fa aumentare l’interesse per le coperture di tipo intensivo: spazi ricreativi e carrabili su centri commerciali, negozi, strutture ricettive, scuole, asili, parcheggi creano un’ulteriore spazio abitativo oltre a creare luoghi di incontro sociale.

Quali tipi di tetti sono adeguati per una copertura a verde?

inverdimenti estensivi di tetti piani richiedono una pendenza minima di 2% e max. di 9% (5°). Per pendenze oltre i 5° è necessario prendere delle misure antierosione sulla struttura. Essenzialmente la copertura a verde può essere effettuata su qualsiasi tetto la cui struttura è realizzata in legno o calcestruzzo, se è privo di elementi troppo strutturanti come lo possono essere ad esempio le tegole. Un ulteriore requisito è un'adeguata statica della struttura.

La statica della copertura è di fondamentale importanza per la realizzazione di un tetto verde: È necessario verificare se la tenuta è staticamente rilevante e riesce a supportare il peso del tetto verde. In caso di costruzione di edifici nuovi, il carico deve essere considerato già nella fase di progettazione. In caso di edifici esistenti, la statica della copertura dev'essere verificata da un esperto. Altro fattore importante è la tipologia di tenuta ossia se si tratta di un tetto caldo, tetto freddo o tetto a rovescio. Dovuto alle diverse caratteristiche di costruzione, richiedono soluzioni di tetto verde idonei.

  • Tetti caldi: Il cosiddetto tetto caldo consiste in una costruzione a strato unico e non ventilata dove lo strato isolante viene posto sotto la guaina antiradice.
  • Tetti freddi: Un tetto freddo consiste in una costruzione a due strati che presenta un'intercapedine permettendo lo scambio d'aria.
  • Tetto a rovescio: il tetto rovescio si definisce quando la posizione della guaina è invertita rispetto a quello dell’isolante. Se la copertura viene destinata a verde occorrono degli strati di protezione idonei, aperti alla diffusione del vapore, per non compromettere la funzione termica dell’isolante.

Se si tratta di un tetto con pendenza superiore a 5 gradi, è necessario installare sistemi antierosione che evitano lo scivolamento a valle dei materiali. È importante che questa protezione antierosione venga realizzata attraverso sistemi capaci di supportare i carichi statici dei materiali e resistere ai fattori meteorologici come piogge e venti forti.

Quale piante si possono piantare su un tetto verde?

Per gli inverdimenti intensivi possono essere utilizzate le stesse piante che di solito si utilizzano in un giardino tradizionale allestito al suolo. Nella scelta delle piante idonei per un determinato progetto vengono considerati innanzitutto l’esposizione della copertura (assolata, ombreggiata o mezz’ombra), le dimensioni che possono raggiungere le piante e il contesto climatico in cui si trova la copertura.

Le piante utilizzate per gli inverdimenti estensivi devono essere in grado di supportare la siccità, oltre a resistere al gelo. Indicate sono le piante che richiedono poca acqua e che, dopo una stagione calda, sono capaci di germogliare nuovamente. Ideali per gli inverdimenti estensivi sono quindi soprattutto le varietà di sedum ed erbe diverse.

  • Piante adeguate per un inverdimento estensivo
    • Varietà di sedum:  Sedum album, Sedum hybridum, Sedum floriferum, Sedum reflexum, Sedum spurium, Sedum sexangulare, Sedum Kamtschaticum, Sedum tripmadam
    • Erbacee perenni: Linum perenne, Anthemis tinctoria, Thymus serpyllum, Hieracium, Silene vulgaris, Dianthus, Erba cipollina, Salvia officinalis, Menta piperita, Papavero, etc…
  • Piante adeguate per un inverdimento intensivo
    • Erbacee perenni: Achillea, Anemone, Aster amellus, Astilbe, Leucanthemum maximum, Delphinium, Coreopsis, Verbascum, Hemerocallis, Helenium, Phlox, Iris etc…
    • Graminacee: Calamagrostis acutiflora, Pennisetum, Helictotrichon sempervirens,
      Carex, Stipa tenuissima etc….
    • Arbusti: Juniperus horizontalis, Chamaecytisus, Euonymus, Taxus, Dasiphora fruticosa etc…

Come si realizza un tetto verde?

Un tetto verde è composto di diversi strati. Prima di tutto è necessario un controllo visivo dell’impermeabilizzazione e la pulizia della superficie tramite una scopa idonea. Oggetti pungenti come sassolini o altro devono essere eliminati del tutto.

  • Passo 1: Come primo strato viene applicata una stuoia protettiva per proteggere il manto impermeabile dai danni meccanici che viene posata con una sovrapposizione di minimo 5-10 cm anche sui risvolti verticali.
  • Passo 2: Il secondo passo prevede la posa dello strato drenante e di accumulo idrico. Questo può essere composto sia da materiale drenante sfuso (ad esempio lapilli o argilla espansa) sia da elementi preformati. Questo strato viene di seguito coperto da una stuoia filtrante con una sovrapposizione di 20 cm per separare lo strato drenante dal substrato. 
  • Passo 3: Sullo scarico d'acqua viene installato un pozzetto di ispezione che garantisce il veloce deflusso dell’acqua in eccesso.
  • Passo 4: Elemento importante per la struttura del tetto verde è il substrato. Il substrato è una miscela speciale costituita da materiali di alta qualità e viene distribuito nello spessore desiderato a seconda del progetto (8 cm minimo per inverdimenti estensivi e 15 cm minimo per inverdimenti intensivi) uniformemente sull'intera superficie. Il trasporto del substrato può essere effettuato in Big Bag (sacconi da 1,50 o 2 m³), con Autosilo (il materiale viene pompato in copertura) o sfuso (con camion ribaltabile).
  • Passo 5: La messa a dimora della vegetazione: Si possono spargere germogli di sedum ca. 100 g per metroquadro o piantare sedum in microzolla ca. 12 pezzi per metroquadro sulla superficie del tetti

Una volta terminata la costruzione del tetto verde, bisogna irrigare l'intera superficie del tetto in modo uniforme per garantire l’attecchimento. Successivamente, l'irrigazione è necessaria solo in caso di periodi secchi oltre quattro settimane circa. Nelle regioni poco piovose si consiglia l’installazione di un’impianto di irrigazione di soccorso.


Qual'è il momento migliore per realizzare l'inverdimento?

Il migliore momento per la piantumazione del un tetto verde è la primavera e autunno. Le piante hanno allora il tempo sufficiente per lo sviluppo dell’apparato radicale, preparandosi in questo modo alla stagione estiva e all'inverno successivo. La posa del sistema può essere eseguito tutto l’anno eccetto nei mesi di gelo.

Quanto costa un tetto verde?

I costi per realizzare un inverdimento estensivo si aggirano sui 30-40 euro al metro quadro. Questo prezzo include sia il materiale necessario e le piante, sia la manodopera. Per un inverdimento intensivo invece si i costi sono più alti e variabili in base alla scelta della vegetazione e si calcolano dai 50 ai 70 euro al metro quadrato.

Come si mantiene un tetto verde?

cura di completamento è necessario la rimozione di erbe e piante legnose infestanti che sono da togliere con le loro radici ed idealmente prima del momento di disseminazione. Se il tetto è dotato anche di un bordo di ghiaia, quest'ultimo dovrebbe essere liberato dalle erbacce. A partire dal secondo anno, la manutenzione in generale si limita a 1-3 interventi, da effettuare in primavera e autunno e consistono nella rimozione della vegetazione indesiderata e nel controllo ed eventuale pulizia del pozzetto di ispezione.

La concimazione è prevista una fino a 2 volte all'anno, in primavera o autunno, utilizzando un concime a lenta cessione. Gli inverdimenti estensivi non richiedono altra manutenzione. La manutenzione necessaria per un inverdimento intensivo si può paragonare a quella di un giardino tradizionale.

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Di che cosa bisogna tener conto nella progettazione di una copertura a verde?

Nella realizzazione di un tetto verde bisogna rispettare alcune regole e normative. Di particolare importanza in questo contesto è la norma UNI 11235, norma nazionale per le coperture a verde. La norma definisce i criteri di progettazione, esecuzione, controllo e manutenzione di coperture a verde. Qualora si pensa di progettare un tetto verde, è quindi sempre consigliabile consultare un esperto del settore.

È possibile realizzare un tetto verde fai-da-te?

L'inverdimento estensivo di garage, fioriere e carport può anche essere realizzato senza l'aiuto di un professionista. È necessario, però, avere qualche esperienza sul campo in modo da garantire la corretta esecuzione del tetto verde. Oltre all'obbligo di rispettare la normativa pertinente, per la costruzione di un tetto verde bisogna tener conto anche ad esempio dei carichi che agiscono sulla struttura del tetto. 

Per l'inverdimento intensivo di un edificio residenziale si consiglia comunque di incaricare un'impresa specializzata, in quanto l'impiego di materiali non idonei, l'esecuzione non a regola d'arte e/o la distribuzione erronea dei carichi possono provocare gravi e costosi danni all'edificio.

Dove si possono acquistare le coperture a verde?

Si consiglia di rivolgersi ad imprese specializzate nel campo del verde pensile. Si sconsigliano invece  le offerte in centri di giardinaggio o negozi fai-da-te che spesso non hanno le soluzioni adeguate e a norma. Soprattutto l'esecuzione di inverdimenti intensivi richiede molta esperienza e dovrebbe essere effettuata esclusivamente da un'impresa specializzata. Rasenfix offre un servizio a 360° secondo le vostre richieste, comprensivo di materiali, costruzione e inverdimento, il tutto da un unico fornitore e a buon prezzo. I nostri inverdimenti includono su richiesta anche l'esecuzione delle cure di completamento e la manutenzione negli anni successivi. 

Per domande sui tetti verdi oppure sui possibili costi contattateci per telefono o e-mail: saremo lieti di potervi rispondere. Rasenfix è fornitore competente con molti anni di esperienza ed i nostri esperti sono a vostra disposizione per rispondere a tutte le domande riguardo gli inverdimenti estensivi ed intensivi.